Michele Plastino

Michele Plastino nasce a Roma il 23 luglio 1950: “quando sono nato Ghiggia e Schiaffino al Maracanà di Rio de Janeiro lasciavano nello sgomento  il Brasile in quello che doveva essere  il suo mondiale, il primo del dopoguerra”. Il mondiale del 1950 è il primo della vita di Michele Plastino, il mondo cerca di ritornare alla normalità, cerca di ricominciare: “c’era un grande fermento, una grande voglia di ricostruire, una grande voglia di vivere. Mio padre mi raccontava di quel mondiale, mi raccontava del grande Torino, della magia del calcio, e me lo ha fatto amare. Un bambino sogna, ed io sognavo, ed immaginavo il calcio”. Figlio unico, Michele impara a stare solo divertendosi con sè stesso, inventandosi partite entusiasmanti dove i calciatori sono dei bottini oppure dei campi di bottiglia: “crescevo ed insieme a me cresceva l’amore per il calcio. La prima volta che andai allo stadio fu un’esperienza emozionante. C’era mio padre accanto, mi stringeva forte, mi indicava i giocatori, giocava la Lazio, l’altro mio grande amore. Un giorno, non molto tempo fa, qualcuno mi chiese: Michele tu ami il calcio perchè sei tifoso della Lazio, oppure sei tifoso della Lazio perchè ami il calcio? Non ricordo bene quale sia stata la mia risposta, ricordo però benissimo il brivido che mi ha attraversato il petto fino a sprofondare nel cuore. Ed è questa la cosa importante, la vera chiave di lettura, il calcio mi ha sempre emozionato, mi ha fatto ridere, piangere, soffrire, esultare, mi ha accompagnato nel cammino tortuoso di un bambino che diventa uomo, ed ha voluto farne la mia vita”.

Arrivano gli anni ’60, quelli del boom, per l’adolescente Michele sono gli anni delle prime delusioni, del primo bacio, della prima ragazza, dell’amico del cuore e di quello che lo tradisce, dei Beatles, tante emozioni e fra queste moltissime legate al calcio: “i Beatles cantavano PLEASE PLEASE ME e noi ragazzi volevamo cambiare il mondo. Le cose belle, le emozioni, vanno condivise per accrescerne il valore del significato”.

Gli anni ’70 segnano una svolta nel futuro professionale di Michele: la Lazio si aggiudica il primo scudetto e di li a poco a Roma nascono le prime emittenti private. TeleRoma56Tvr Voxson, GbrTeleRegione, vi è solo l’imbarazzo della scelta: “l’emittenza privata aveva una dimensione che mi piaceva, era vicino alla gente, c’era tanto entusiasmo, quanto ne avevo io nel raccontare e far vivere il calcio”. E’ la voce di Michele Plastino ad inaugurare i programmi di Radio Roma, prima emittente radiofonica privata capitolina.  Nel 1977 Michele si presenta a Tvr Voxson, propone con entusiasmo un programma sportivo, GOL DI NOTTE, ma ai responsabili dell’emittente non sembra interessante. Michele non dermorde, ha tanta voglia di raccontare il calcio, propone allora GOL DI NOTTE a TeleRoma56. I responsabili dell’emittente credono in questo giovane che ha tanta voglia di lavorare, Michele fa i primi servizi da fondo campo, il primo abbinamento di immagini e musica. Plastino ha già capito tutto della tv, sa come coinvolgere i tifosi: tramite un filo diretto, una sorta di bar sport televisivo. Nel settembre 1979 nasce GOL DI NOTTE: “ho ideato GOL DI NOTTE – ha dichiarato Plastino al duo Dotto-Piccinini – per tutti quelli come i barnam e i camerieri che, come me, sono sempre davanti al pubblico con il sorriso fra le labbra e l’angoscia nel cuore”.  Se le date sono date, possiamo scrivere che Michele Plastino ha anticipato Aldo Biscardi: IL PROCESSO DEL LUNEDI’ iniziò infatti su Rai3 il 9 settembre 1980, Biscardi non conduceva ancora, era l’autore del programma (il primo conduttore fu infatti Enrico Ameri). A onor del vero dobbiamo scrivere però che Biscardi aveva già iniziato a realizzare un talk-show sportivo su Pts, emittente romana concorrente di TeleRoma56, ma Fabrizio Soletti, nostra memoria storica nella capitale, ricorda che Plastino ha anticipato Biscardi. All’inizio degli anni ’80 TeleRoma56 ha pochi mezzi, l’emittente deve competere con l’informazione sportiva Rai e con i nascenti network. Nonostante la povertà assoluta di mezzi Plastino riesce a portare in studio Bruno Giordano, Beppe Dossena, Bruno Conti e tutti gli altri campioni dell’epoca.

GOL DI NOTTE è il programma cult dell’emittenza privata romana, poi nascono GOL SENZA FRONTIERE, il calcio a 5, quello a 8, e quello sulla spiaggia, i film, la radio, le inchieste, i Match Advice, le prime maglie originali, tante cose fatte e tante quelle nel cassetto, con un solo denominatore comune: la voglia di emozionarsi e di fare emozionare i telespettatori con il calcio. “Avevo voglia di dare un senso diverso al modo in cui faceva sport la gente normale, quella che, come me, amava il calcio, che aveva sognato di diventare un grande calciatore, un grande allenatore e che non era riuscita a vestire di realtà i sogni. Per questo aveva fatto della sua fantasia il suo hobby, il momento di svago e di evasione, quello nel quale si svestono i panni dell’impiegato, dell’operaio e del professionista per indossare scarpine e pantaloncini e scendere in campo”.  Nasce l’idea Hobby Sport, un modo per organizzare il tempo libero, la prima associazione a Roma di questo tipo. Nascono tante iniziative di successo. Il calcetto (poi calcio a 5) era giocato solo nei circolo, c’erano pochi campi, era quasi uno sport d’elite, Hobby Sport lo porta nei quartieri, organizzando tornei prestigiosi e di ottimo livello tecnico (splendidi i tornei organizzati in occasione della manifestazione Tevere Expo). E poi il calcio straniero, con le immagini del campionato inglese, parte FOOTBALL PLEASE, primo programma in Italia dedicato al calcio straniero. E, ancora, le maglie originali delle squadre di calcio, la Lega del Pallone (il padre del moderno Fantacalcio). Queste ed altre le idee legate al marchio Hobby Sport la cui vita è segnata da tante idee ed iniziative spesso in anticipo sui tempi, ma soprattutto pensate per la gente, per favorire i momenti di aggregazione e fare in modo che qualche volta i sogni, almeno in parte, si avverino. Michele promuove altre iniziative come la scuola di giornalismo Piccolo Gruppo e il torneo dilettantistico di calcio Trofeo Città di Roma.

Nel corso degli anni ’80 Michele è una star nazionale, noto non solo per TeleRoma56, e quindi nell’Italia centrale, ma in tutta la penisola. La popolarità di Plastino arriva anche nel Sud Italia grazie a Canale21, emittente per la quale conduce GOL DI NOTTE ogni lunedì sera.  Michele Plastino realizza anche il suo primo film destinato alla televisione, ne seguiranno poi molti altri negli anni, fra di essi ricordiamo quelli dedicati agli scudetti della Lazio, della Roma e del Napoli, quello dedicato ai Mondiali del 1982, e quello dell’addio al calcio di Bruno Conti.

Nel 1984 il nostro direttore Gigi Vesigna indice un referendum fra i lettori di Tv Sorrisi e Canzoni, per premiare con un Telegatto la trasmissione e il conduttore delle tv locali più apprezzate. Per il centro Italia vince Michele Plastino con GOL DI NOTTE, Michele ritira il premio che gli viene consegnato da Mike Bongiorno che sbaglia a pronunciare il suo cognome: “Abbiamo Michele Plastìno”, invece di Plàstino, mitico Mike.  Due anni dopo il ritiro del Telegatto, Michele Plastino torna a Milano in qualità di conduttore. A volerlo sono Ruggero Muttarini e Paolo Romani che identificano in Plastino l’ideale conduttore di un talk-show sportivo pomeridiano che nasce nel 1986, QUI STUDIO A VOI STADIO, in onda su TeleLombardia. Plastino arriva nella “Milano da bere” degli anni ’80, anche se la vede di corsa, da uno studio televisivo a un taxi, da un taxi all’aereoporto, di corsa il ritorno a Roma dove la sera è in onda con GOL DI NOTTE. In occasione del primo scudetto del Milan dell’era Berlusconi, Plastino propone una diretta di 24 ore. Giancarlo Dotto e Sandro Piccinini ne IL MUCCHIO SELVAGGIO hanno scritto: “ai tempi c’era chi insinuava che Plastino avesse delle controfigure: lo si vedeva a Milano il pomeriggio, la sera a Roma, durante la settimana a Barletta, Frosinone, Napoli, ovunque”. Un tour de force che dura due anni, poi alla conduzione di QUI STUDIO A VOI STADIO arriva Giorgio Micheletti. Ancora oggi, nonostante l’alternarsi dei conduttori a QUI STUDIO A VOI, e a quasi vent’anni di distanza, sono molti i telespettatori del Nord Italia che si ricordano di Michele Plastino. Sul finire degli anni ’80, mentre Plastino lavora a TeleRoma56 e a Canale21, il suo amico-rivale Sandro Piccinini approda a Teleregione prima, e alla Fininvest, poi, Michele resta l’unica star dell’etere romano, popolarissimo in tutto il centro Italia. Sempre il duo Dotto-Piccinini ha raccontato magistralmente alcuni dei “numeri televisivi” di Plastino. Negli anni ’80 Michele riesce a far intervenire a TeleRoma56  nientepopodimenochè (avrebbe detto il compianto Mario Riva) Diego Armando Maradona (15 milioni il cachet, interamente pagati da uno sponsor), Michel Platini (che si accontenta di un orologio d’argento), Zibi Boniek, e tutti i più grandi campioni degli anni ’80.

Nasce Hobby Sport, Michele lavora anche in radio, idea e conduce programmi innovativi come TALK-RADIO e VOCI NELLA NOTTE, contenitore di news e commenti notturno che affronta tematiche sociali non legate allo sport. Michele è ospite del MAURIZIO COSTANZO SHOW e dà prova della sua grande capacità giornalistica spiegando il perchè Maradona non vuole tornare in Italia a giocare con il Napoli.

Negli anni ’90 prosegue con grandissimo successo GOL DI NOTTE, Plastino è il primo in Italia a tirare fuori la questione del doping nel calcio; non bisogna poi dimenticare una famosissima non stop a sostegno della Lazio che rischia di sparire.

Plastino è anche autore di molti libri della collana Emozione dello Sport, fra cui ricordiamo: Un volo lungo un secolo, cento anni biancocelesti, volume più cd rom e cd audio, Un amore senza finestoria ed emozione giallorosse, un volume più cd rom e cd audio, Di calcio & Azzurro, la storia della nazionale italiana ai campionati mondiali di calcio, un volume più cd rom e cd audio,

Nel nuovo millennio la famiglia Caltagirone rileva TeleRoma56 che ribattezza  T9., Michele continua a condurre GOL DI NOTTE.  Sono passati quasi 30 anni, sono cambiati gli editori di molte emittenti televisive, è cambiato il mondo del calcio (e non solo), sono cambiate molte cose, ma Michele Plastino è sempre presente con GOAL DI NOTTE. “Nel tempo le cose sono cambiate, ma io sono e sarò sempre qui a raccontare quello che non va, cercando di andare sempre oltre la linea di fondo, dove l’azione sembra finire e qualcuno pensa di averla fatta franca. Continuerò a raccontarvi le sensazioni di chi è cresciuto a pane a pallone, cercando di scovare anche l’ultima stella di quel calcio che mi raccontava papà e che io, come un vecchio menestrello, ho raccontato fin qui, quello vero, quello che piace a noi e che continua a farci emozionare e a restare bambini”.

GOL DI NOTTE è in onda su T9 tutte le domeniche dalle 20,30 alle 00,30;  nel cast vi sono Italo Cucci, Pato, Vincenzo D’Amico, Massimo Giuliani, Stefano Pantano, Pino Capua, Daniele Lo Monaco. GOL DI NOTTE va in onda anche su Canale 21 tutti i lunedì dalle 20,50 alle 22,30.  Su T9 Michele propone anche GOL SENZA FRONTIERE ogni mercoledì sera. Sono passati quasi trentanni e Plastino si divide fra Roma e Napoli, fra GOL DI NOTTE, GOL SENZA FRONTIERE, la tv e la radio.

Il 13 dicembre 2004 al Teatro Brancaccio di Roma sono festeggiati i 35 anni di GOL DI NOTTE, presenti il sindaco di Roma Walter Veltroni, Gigi Proietti, la famiglia Caltagirone al completo. Così ha descritto la serata Giancarlo Dotto: “Plastino veste informale, camicia fuori dal pantalone e ciuffo sbarazzino, i tic facciali tradiscono l’emozione. Due ore e mezza e quasi mille persone osannanti in platea. Un tributo senza precedenti per un santone delle locali. Civetta con il sindaco, a proposito del subbuteo: anche tu Walter usavi la farina per fare la neve e inzuppavi il il campo d’acqua per interrompere le partite causa impraticabilità? E Veltroni: non sono mai arrivato a certe forme di perversione, però da ragazzo fondai una squadra che chiamammo Segno democratico. Ci giovano anche Cccio Cordova e Antonello Venditti. Veltroni fa l’elogio di Plastino: è stato il primo a Roma a raccontare un certo tipo di calcio.  Ci sono i pezzi storici di TeleRoma56: Fabio Galimberti, Carlo Romeo, Lamberto Giorgi, Vincenzo D’Amico e Mauro Mazza. Ci sono anche Clemente Mimun e Giovanni Casa, il creativo tascabile di Plastino e delle sue notti nel pallone, miniatura sulfurea, inclusa la pupilla spiritata, poi autore storico della Carrà e delle sue carrambate,oggi demiurgo assoluto del fenomeno Mammucari… Non c’è Sandro Piccinini, assente giustificato a Tel Aviv per una telecronaca di Mediaset. Gigi Proietti si esibisce nelle sue storiche gag. C’è la diretta anche con Canale 21 a Napoli, dove Plastino è di casa. Passano immagini storiche di GOL DI NOTTE, la festa tende a sbracare nel panegirico. Ci pensa Carlo Romeo a riportarla nei binari della storia: siamo qui tutti ora a celebrare, ma non dimentichiamo che sono stati anni difficili per tutti noi…”

Con l’avvento del digitale e del satellitare GOL DI NOTTE va in onda in tutto il mondo, molti sono gli italiani all’estero che seguono GOL DI NOTTE, Plastino è una star internazionale, negli anni è cresciuto professionalmente, diventando uno dei più grandi giornalisti sportivi italiani. Dal 2008 Plastino, unitamente ad Aldo Biscardi, direttore dei canali sportivi di Dahlia Tv.  Nella stagione 2013/2014 Gol di notte è andato in onda su Romauno, nel 2015/2016 Plastino è passato su Teleuniverso occupandosi del Frosinone Calcio, per poi tornare nell’ottobre 2015 su TeleRoma 56.  Dal 2017 Plastino dirige Radio Sportiva.

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