Piero Chiambretti

PIERO CHIAMBRETTI, PIERINO LA PESTE

Piero Chiambretti ha mosso i suoi primi passi artistici presso emittenti radiotelevisive piemontesi: Radio Torino Centrale, Radio Studio Aperto, Radio Abc Italiana, Radio Manila, Rete Manila, Radio Gemini One, G.R.P.. 

PIERO CHIAMBRETTIPiero Chiambretti nasce ad Aosta il 30 maggio 1956, torinese di adozione, come studente è già “Pierino la peste”, mia madre impazziva – ricorda Chiambretti – mi cambiò diverse scuole: liceo linguistico, corrispondente in lingue estere, cartellonista pubblicitario, odontotecnico: “l’importante era partecipare, ogni tanto facevo quattro anni in uno, tre in uno, due in uno, qualcosa portavo sempre a casa…” Piero fin da piccolo manifesta mostra un grande interesse per lo spettacolo e l’arte comica. Per seguire la sua vocazione di artista si iscrive al Dams, la celebre facoltà bolognese di arte, musica e spettacolo, parallelamente all’impegno universitario presenta spettacoli di cabaret a Il Centralino di Torino.  Giovane adolescente inizia a far il dj in discoteca: “volevo rimorchiare ragazze, il mio macellaio mi segnalò il Ritual, un locale di Torino, e mi presentai, qui passarono i migliori comici: Carlo Verdone, I Giancattivi, Beppe Grillo, Franca Valeri”.  Sul finire degli anni ’70 il passaggio in radio: Radio Torino Centrale, emittente cattolica: “non si potevano dire certe parole pesanti tipo minigonna e gambe…”  Quindi a Radio Abc conduce Radio Lupo. Poi il passaggio a Rete Manila, “la più sfigata di Torino… Tutto il giorno mandava in onda televendite di quadri, eccezion fatta per mezzogiorno, quando il televenditore andava a pranzare. Il titolare allora mandava in onda un cartone animato. Mi presentai a quella tv domandando quanto costava quel cartone animato. Mi risposero che spendevano 40.000 lire, replicai: mettete pure via il cartone animato, vado in onda io, risparmiate. Mi inventai la candid camera visibile, feci comprare al proprietario un cavo lungo centinaia di metri, e andavo per la strada con la telecamera di studio coinvolgendo i passanti. Beccavo una vecchietta che arrivava da lontano, e cominciavo a dire: buongiorno da Stoccolma, vediamo una vecchietta italiana, andiamo a intervistarla…”  Dopo tale esperienza Chiambretti passa a G.R.P. Torino, ma, non riuscendo a fondare, fra la fine del 1980 e il 1981 fa l’animatore sulle navi da crociera e in villaggi turistici: “cantavo canzoni francesi, come Berlusconi, girai il mondo…”.  Ultimata questa esperienza, nel 1983 Piero decide di fare un concorso per la Rai, Un volto per gli anni ’80,  Chiambretti si presenta al concorso in mutande. Il concorso vede 9000 partecipanti, Chiambretti lo vince, con Alessandro Cecchi Paone, Fabio Fazio e Corrado Tedeschi. “Mi arrivò una bella lettera: la chiameremo per inserirla nei nostri futuri programmi, mai più risentiti… e così ripartii in giro per il mondo”

Nel 1984 finalmente la chiamata: “si è ammalato un valletto, venga pure alla Rai di Torino… Dovevo dire: pronto da dove chiama? Ricordo che non piacevo al capo struttura, Luciano Scaffa, un democristiano di ferro, io mi ero un po’ allargato e lui per castigo decise che il mio intervento doveva essere registrato….”  Poi finalmente gli viene assegnata una parte quella di Cartella, un bambino col grembiulino (Piero ha quasi 30 anni) nel Sabato dello Zecchino: “avevo come partner un asino per il quale nei momenti più impensati, quando i bambini cantavano Quaranta quattro gatti in fila per tre col resto di due, sfoderava la sua sessualità, io dovevo coprirla con la cartella, ero lanciatissimo…”  Chiambretti lavora quindi per alcuni programmi per ragazzi: Tivu, Magic e Big, già in queste occasioni emergono alcune caratteristiche del suo stile: la battuta salace e l’ironia pungente, unite all’intelligenza pronta e acuta.

Nel 1987 la svolta con l’arrivo di Bruno Voglino e Angelo Guglielmi a Rai3: Piero fa la sua prima apparizione. non come cameo, a Va’ pensiero, programma in onda la domenica pomeriggio condotto da Oliviero Beha, Andrea Barbato.  Chiambretti ha uno spazio (Divano in piazza) all’interno del quale costringe i passanti ad interpretare ruoli paradossali (la madre di Madonna, il fratello si Sylvester Stallone, la famiglia Baudo, la madre di Rambo), vincerà il Telegatto di Tv Sorrisi e Canzoni come rivelazione televisiva del 1988.

Nel 1988 conduce il programma per ragazzi Big (è un segno del destino per molte future star del video, anche Paolo Bonolis, Fabrizio Frizzi ed altri faranno tale esperienza), quindi conduce Complimenti per la Trasmissione, programma basato sulle incursioni disturbanti di Chiambretti in case, piazze, campi di calcio e congressi di partito, ormai è per tutti “Pierino la peste”.

Nel 1990 sostituisce Andrea Barbato alla conduzione di Prove Tecniche di trasmissione, è lui a scoprire l’ex inviato del Tg1 Sandro Paternostro ora in pensione. Da questo momento è un successo dopo l’altro: Goodbye Cortina (stagione 1991/92), e, soprattutto, Il portalettere, anticipando il suo maestro Andrea Barbato, Piero consegna cartoline a personaggi famosi: dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga al regista Federico Fellini “il maestro”. Chiambretti si da anche alla pubblicità: presta il suo volto al rasoio Bic, azienda per la quale egli stesso idea la relativa campagna pubblicitaria, partecipa a Miss Italia nel Mondo in qualità di “elemento disturbatore”.

Nella stagione 1992/93, quella di Tangentopoli, fa il verso a Curzi con il Tg zero, in una stagione tristemente giustizialista solo l’ironia di Chiambretti si salva per la propria signorilità. Nella stessa stagione è protagonista della campagna pubblicitaria delle Pagine Gialle.  Dopo una sfortunata parentesi radiofonica (conduce con Luciana Litizzetto la HIT PARADE un tempo condotta da Lelio Luttazzi) nel 1994 e nel 1995 gira l’Italia universitaria con Il laureato in compagnia prima di Paolo Rossi e poi di Enzo Jannacci, quindi conduce due edizione del concerto del 1° Maggio di cui é anche il direttore artistico.

Nel 1997 presenta la 47a edizione del Festival di Sanremo al fianco di Mike Bongiorno e Valeria Marini mentre, contemporaneamente, riscrive secondo il suo stile i Cinegiornali dell’Istituto Luce proiettati nelle sale cinematografiche italiane.  Nell’autunno 1997 è mattatore de L’inviato speciale, l’uomo giusto nel posto sbagliato. Quindi conduce, insieme a Nino D’angelo, il Dopofestival della 48esima edizione del Festival sanremese.

Dal gennaio al giugno 1999 è autore, consulente e conduttore delle strisce settimanali Annunci di rete, L’ora a modo loro e Meteo, in onda su Raitre dopo il telegiornale della sera. Quindi il passaggio a RaiDue con Orgoglio Coatto e Fenomeni. Fra il 2001 e il 2002, sempre su RaiDue, conduce lo show di Gianni Boncompagni Chiambretti c’è, che vede spesso ospiti Gianfranco Funari e Aldo Busi. Testimonial degli spot del Ka, la nuova automobile Ford.

Quindi esce il film, da lui diretto interpretato, Ogni lasciato è perso, film che non viene apprezzato dalla critica. Nel 2003 il divorzio dalla Rai e il passaggio a La7 con Pronto Chiambretti (insieme all’amico-nemico Giuliano Ferrara), quindi Markette. Irriverente folletto della televisione italiana, Piero Chiambretti ha scelto La7, canale alternativo a Rai-Mediaset. Nel 2008 Chiambretti passa ad Italia1 con Chiambretti night, programma che a partire dal settembre 2010 passa su Canale5, la rete ammiraglia di Mediaset. Chiambretti va in onda dal martedì al venerdì: “ho condotto in tanti anni di carriera tutti i giorni della settimana, mi è mancata solo la domenica mattina, ma l’ha già il Papa”. Intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni dichiara che fra gli ospiti avrà Fabri Fibra e che vorrebbe avere Adriano Celentano: “ma se fossi andato in onda questa estate avrei voluto Gianfranco Fini con Vittorio Feltri. Sarebbe stata una grande tragicommedia degna della migliore tradizione italiana”.  Come uno dei suoi maestri, Gianfranco Funari, Pierino si diverte a provocare. Nel 2011 Chiambretti esordisce su Italia1 con un nuovo programma dedicato alla musica, nel 2012 è la volta di Chiambretti Show, poi Chiambretti Sunday Show – La Muzika sta cambiando;  nuova versione del programma.  Nel 2013 conduce Striscia la notizia co Michelle Hunziker, esperienza che si ripete nel 2014.  Dopo Chiambretti Supermarket con Cristiano Malgioglio presenza fissa, nel 2015 su Canale 5 parte Grand Hotel Chiambretti.

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