Antenna Sicilia

ANTENNA SICILIA

ANTENNA SICILIA PIPPO BAUDO FOTO INAUGURAZIONE (2)

ANTENNA SICILIA MONOSCOPIOL’emittente nasce il 16 Giugno 1979 (alcuni danno la data del 9 giugno dello stesso anno ma già esistente dal 1975) su iniziativa dell’imprenditore Mario Ciancio Sanfilippo, da una costola del quotidiano LA SICILIA.  Il debutto delle trasmissioni avviene sui canali 45 e 51 Uhf. La realizzazione della sigla di apertura delle trasmissioni venne affidata per l’occasione, da  Pippo Baudo,  ai bravissimi disegnatori e fumettisti dello studio grafico “Bruno BOZZETTO”; mentre la parte riguardante la colonna sonora fu diretta dal grande maestro siciliano Pippo Caruso. In breve tempo, con l’accensione di innumerevoli ripetitori sparsi in ogni dove ANTENNA SICILIA  riuscirà a coprire, in modo capillare, quasi tutto il territorio isolano. ANTENNA SICILIA FOTO LOC - (A S ) FESTIVAL CANZ SICILIANA (2)Da questa copertura rimarranno per il momento escluse le città di Palermo e Trapani con le loro rispettive province (la copertura di queste zone avverrà dal ’90 in poi). Lo staff tecnico dell’emittente era composto da: Stefano Longo, Salvatore e Guido Pistone, Giovanni Marano, Salvatore Romeo, Antonino Vitale, Salvatore Saia, Fausto Paganello, Ernesto Marino, Piero e Giuseppe Sodaro, Pietro Signorelli, Ernesto Grech, Natale Zennaro.  Da subito l’emittente sarà in grado di mandare in onda un proprio telegiornale con ben tre edizioni giornaliere (Siciliauno ore 13.50, Siciliasera ore 20.15, Sicilianotte ore 22.30).  La redazione giornalistica diretta da Domenico Tempio, in perfetta sinergia con il quotidiano ”LA SICILIA”, ha un notevole contributo collaborativo grazie, anche, alla presenza di alcune tra le firme più importanti del giornalismo italiano:  Candido Cannavò (futuro direttore de LA GAZZETTA DELLO SPORT) e Franco Zuccalà. Tra i pionieri alla conduzione e realizzazione del tg di ANTENNA SICILIA vi sono: Guseppe Lazzaro Danzuso, Luigi Ronsisvalle, Andrea Lodato, Gianni Dupplicato, Piero Maenza, Nuccio Schillirrò, Tony Barlesi, Vittorio Consoli, Carmelo Barbuto, Gigi Macchi, Saretto Magrì, Michele Nania, Puccio Attardi, Umberto Teghini. L’emittente può contare, inoltre, su diverse redazioni giornalistiche provinciali: Messina (con il corrispondente Gino Mauro),  Reggio Calabria (Antonio Latella), Siracusa(Laura Valvo), Enna (Flavio Guzzone).  La programmazione viene arricchita, da subito, con film, telefilm (tra cui “The Beverly Hillbillies”, “Gunsmoke”,“Batman & Robin”), cartoni animati (“La Spada di King Arthur”, “Trider-G7”,”Lulu’, l’angelo tra i fiori”) acquistati dal circuito Grt Television, spettacoli teatrali dialettali  con la presenza tra l’altro di Pippo Pattavina e Tuccio ANTENNA SICILIA LOGOMusumeci, ed ancora l’immancabile programma musicale di Maurizio Seymandi Superclassifica show.  Tra le autoproduzioni vi fu anche un talk-show con Pino Caruso e la trasmissione “ GIALLO” condotta da Nuccio Costa.  Un capitolo a parte va, poi, dedicato al grande Pippo Baudo, che, non solo condurrà svariate trasmissioni ma ne curerà personalmente la direzione artistica.   Spiccano fra tutte, “I Siculissimi” trasmissione di cabaret ed intrattenimento musicale con  la partecipazione di Laura Troscel. Piatto forte della rete è la manifestazione canora dedicata alle melodie siciliane, denominata appunto, “Il festival della Nuova Canzone Siciliana” (che lo stesso Pippo Baudo condurrà per tre stagioni, dal 1980-‘81 al 1982-‘83) con la direzione musicale del maestro Nino Lombardo.  Alla sua uscita di scena (per ragioni contrattuali di esclusiva, con i network nazionali), si avvicenderà l’altrettanto noto presentatore siciliano Gianni Creati, mentre l’ultima edizione fu condotta dall’attore catanese Pippo Pattavina (stagione 85/86).  Tra il 1982 ed il 1985 l’emittente manda in onda “GOAL”, programma sportivo condotto sempre da Pippo Baudo..una gara a squadre di ispirazione sportiva: i concorrenti devono rispondere a domande attinenti al calcio, soprattutto sulle squadri locali siciliane. L’emittente propone inoltre PLAYBOY DI MEZZANOTTE (programma prodotto da TeleAltomilanese, cioè dalla Rizzoli),

PIPPO BAUDO ANTENNA SICILIAIl palinsesto di ANTENNA SICILIA, in questo periodo è compostPIPPO BAUDO RTPo, inoltre, da molte rubriche di approfondimento, tra cui:  il rotocalco in cinque giornate “Noi Oggi”condotto in studio da Alessandra Cacialli (attrice catanese di teatro, nonchè moglie dell’inossidabile regista della rete Romano Bernardi),“L’Almanacco” curato dal prof. Santi Correnti, “Lo Zecchino d’Oro – Selezioni”, “BAZAR”, “La FIERA del VENERDI”.  Per quanto riguarda le produzioni sportive oltre alla sopracitata “GOAL” vi sono pure: ”QUESTA GRANDE GRANDE SERIE B”, “SALASTAMPA” una sorta di domenica sportiva alla siciliana, “SPORT DOMENICA” e “SPORT GIOVANI” rubrica dedicata agli sport giovanili.   Ancora, da segnalare, la trasmissione-intrattenimento pomeridiana con giochi a premi, cartoni animati  e la presenza in studio di ragazzi provenienti dalle varie scuole elementari della città etnea “ANTENNA SICILIA RAGAZZI” condotta dalle simpatiche e splendide Flaminia Belfiore e Mariuccia Sofia  (annunciatrici dell’emittente).

Sempre il 4 gennaio del 1982 ANTENNA SICILIA stipula un accordo con la MONDADORI ed entra a far parte del nascente network nazionale RETEQUATTRO.  Questa collaborazione durerà fino al novembre del 1984, quando l’emittente si slega dal consorzio MONDADORI (tra l’altro, in quel periodo, acquisita dalla FININVEST di Silvio Berlusconi).  Antenna Sicilia tornerà autonoma per poco più di un anno, non abbiamo trovato fonti probatorie per asserire che in fra il 1984 e il 1986 Antenna Sicilia abbia avuto legami con Rete A, certo è (conferma da palinsesti ritrovati nel nostro archivio) l’emittente manda in onda il programma Accendi un’amica condotto da Guido Angeli, e Vanna Marchi. Dall’1 Gennaio 1986 Antenna Sicilia stringerà un  nuovo accordo con la società nazionale distributrice di programmi  SACIS-RAI (trasformatasi  successivamente nel circuito Cinquestelle).   Anche questo legame durerà poco.   Dal 3 Marzo del 1986 si lega definitivamente alla rete monegasca T.M.C. TeleMonteCarlo (gestita in quel periodo dalla societa’ televisiva brasiliana REDE GLOBO). Questa unione idilliaca rimarrà fino alla fine del 1990, periodo in cui venne emanata dal governo italiano, la prima legge di autoregolamentazione del sistema televisivo (“Legge MAMMI”).   ANTENNA SICILIA, a quel punto, cedette tutte le frequenze su cui irradiava  nell’ isola a  T.M.C. TeleMonteCarlo per riposizionarsi sui canali occupati dalla seconda rete TVE Teletna (storica concorrente nel frattempo rilevata dal gruppo Ciancio Sanfilippo).

ANTENNA SICILIA LOGONegli anni ’90 Antenna Sicilia stipula un accordo con la FOX KIDS (K-2) perANTENNA SICILIA - S I G E (3) la messa in onda di spazi dedicati ai cartoni animati di  questo circuito. Altri accordi sono stati stipulati nel corso del decennio con Junior Tv e con Europa 7. Continua però l’autoproduzione, i programmi di maggior successo di questo periodo sono CHEESE condotto da Ramona Dell’Abate, trasmesso ogni pomeriggio e rivolto a un target al femminile;  “SISTER”trasmissione musicale dedicata ai giovani, condotta da Mimmo Patti ; ”PART-TIME” condotta da Umberto Teghini e Dino Lodato ,”CHISSA’ SE VA’” con Ruggero Sardo ed “INSIEME”  programma di indubbio successo, condotto dal giornalista e presentatore Salvo La Rosa e da dieci anni ai vertici degli ascolti locali.

Il palinsesto propone sempre una ricca programmazione sportiva.  Il bacino di utenza attuale dell’emittente è l’intera Sicilia con sbordamenti in Calabria, Il gruppo editoriale del quotidiano La Sicilia con gli anni ha acquisito, oltre ad Antenna Sicilia, anche le emittenti Tve Teletna, Video 3 eTelecolor, le emittenti radiofoniche Radio Sis, Radio Videotre e Radio Telecolor, e ha dato vita al canale satellitare Sicilia Channel e al portale www.lasicilia.it.

Antenna Sicilia propone oggi un tg locale in tre edizioni (dal primo pomeriggio alla tarda serata), diversi tg flash trasmessi in tempo reale dalle redazioni dei capoluoghi di provincia (spesso utilizzate anche da Mediaset, Rai, La7 e Sky e da altre televisioni estere per la produzione di news e servizi).  Il fatturato di Antenna Sicilia, comprendente anche quello di Tve Teletna, è superiore ai 5 milioni di euro, e come sempre quando si tratta di realtà locali è molto legato ai ricavi della pubblicità, che è di tipo sia commerciale sia tabellare (60% della raccolta pubblicitaria complessiva).  Fin dal 2003 Antenna Sicilia ha avviato la richiesta per diventare operatrice di rete e di contenuti con l’avvento del digitale. Dal 19 dicembre 2003, dopo avere ceduto alcune frequenze a Mediaset, entra a far parte del bouquet digitale della sua regione. Nel 2003 Antenna Sicilia ha ottenuto ascolti giornalieri vicino a 1.500.000 di telespettatori, coprendo l’80% del territorio regionale.  Nel 2011 Antenna Sicilia manda in onda il nuovo programma di Michele Santoro.

Beni per 17 milioni di euro sono stati sequestrati dai carabinieri del Ros all’editore Mario Ciancio Sanfilippo. Il provvedimento, rende noto la Procura, è stato eseguito, in applicazione delle norme antimafia, in una banca Svizzera, dove c’erano depositati titoli e azioni per un valore di circa 12 milioni di euro e in una banca etnea, con il blocco di 5 milioni di euro in contanti.

L’editore è indagato per concorso esterno, l’udienza preliminare è fissata per domani. “È tutto alla luce del sole”. Lo afferma l’editore Mario Ciancio Sanfilippo sulle “contestazioni addebitate e che hanno portato al parziale sequestro delle somme da me ereditate e mantenute in Svizzera”. I “capitali nei conti svizzeri – osserva – sono stati versati sin da gli anni ’60/’70 e sono rimasti per oltre 40 anni praticamente senza movimentazione” e “non essendoci alcun mistero, non ho fatto ricorso al segreto bancario, ma ho autorizzato senza riserve la Procura svizzera a collaborare con la Procura di Catania”. “Le somme, inoltre – scrive l’editore in una nota – sono state oggetto di scudo e di collaborazione volontaria, conformemente alle leggi italiane, per aderire alla quale sono stati versati all’erario oltre 6,5 milioni di euro. E non solo, nessun mistero c’è stato su questi conti, né la benché minima intenzione di trasferire le somme in chissà quale paradiso fiscale – aggiunge Mario Ciancio Sanfilippo – i soldi sono stati fatti rientrare, infatti, in Italia e depositati in un istituto di credito nazionale a di Catania con lo strumento assolutamente trasparente e completamente tracciabile del bonifico bancario, non in contanti, come affermato, non dovendo nascondere chissà che”. “Quanto alla provenienza di quei capitali e al mio personale stato patrimoniale – osserva l’editore – è stata ed è più volte la stessa Procura di Catania a ricordare nei suoi atti che le attività imprenditoriali che ho svolto durante tutta la mia esistenza hanno fatto di me una persona ricca che ha, del resto, costantemente rimesso in circolazione il capitale accumulato per alimentare e portare avanti con successo le aziende della mia famiglia che hanno dato lavoro a centinaia di persone”. Mario Ciancio Sanfilippo afferma di “respingere per questo con forza anche il tentativo di spostare il calendario del tempo indietro negli anni, sino a creare un’incredibile commistione tra la mia storia privata e pubblica, il mio lavoro e le mie attività con quella di altri personaggi coinvolti in passato in vicende giudiziarie su cui è stata fatta ampiamente luce da numerose ed approfondite indagini in cui non è mai emerso nessun mio coinvolgimento, neanche indiretto”. “È vero, sono nato più che benestante e –rileva l’editore – probabilmente, questa è la mia colpa. Come sembra essere oggi mia colpa ancora più grave quella di essere nato in Sicilia e di avere sempre in questa terra proficuamente lavorato e portato avanti per decenni tante attività imprenditoriali”. “Alla Procura – conclude Mario Ciancio Sanfilippo – dimostrerò, davanti a un giudice terzo, quale è la verità dei fatti, sgombrando il campo da suggestioni e talvolta fantasiose ricostruzioni, riappropriandomi pubblicamente dell’onore e della dignità che merito”. (ANSA)

Rischia di avviarsi a fine ingloriosa Antenna Sicilia, una delle più importanti tv siciliane, battezzata nel 1979 da Pippo Baudo. Il Gruppo Ciancio, che edita anche il quotidiano La Sicilia e l’emittente Telecolor, ha comunicato all’organico di aver avviato le procedure di mobilità per 16 fra giornalisti e tecnici.

La notizia è stata poi diffusa dal sindacato Assostampa, che ha posto l’accento sulla gravità della crisi dei media a Catania: i licenziamenti di Antenna Sicilia, infatti, si aggiungono ai 14 di Telejonica, che ha interrotto la quasi quarantennale attività a febbraio ed ai 17 annunciati da Telecolor solo poche settimane fa. Secondo Assostampa di tratta del «totale fallimento di una politica industriale basata sulla incapacità di gestione del monopolio televisivo locale». Stringata la comunicazione aziendale: “Si è deciso il netto ridimensionamento dell’attività di fornitore di contenuti con la soppressione di tutte le produzioni di programmi informativi, che rappresentano il centro di costo maggiore dell’attività per mantenere esclusivamente l’offerta di televendite e di quei programmi commerciali il cui budget e la cui redditività siano state preventivamente assicurate dai committenti”. (R.R. per NL)

 

 

Ragione sociale Sige S.p.A.
Indirizzo Viale Odorico da Pordenone, 50

95126 Catania

Telefono               095-339322
Fax 095-330220
Sito WEB www.antennasicilia.it
E-Mail segreteria@antennasicilia.it
Tipologia Commerciale

L’idea di mettere in rete (impresa titanica) la storia delle radio e delle televisioni locali nasce nel 2005 per iniziativa di Gigi Vesigna (giornalista, direttore storico di Tv Sorrisi e Canzoni), Massimo Emanuelli (docente e giornalista di Millecanali, pioniere della radiofonia), Maurizio Seymandi (giornalista e mitico conduttore di Superclassifica Show), Pino Callà (regista e produttore televisivo), Enzo De Mitri (giornalista, critico televisivo de La Notte, collaboratore di Gianfranco Funari).  L’avere vissuto da angolazioni diverse (carta stampata, radio e tv) il periodo pionieristico, l’avere visto nascere e crescere tante emittenti locali, l’avere conosciuto ed intervistato molti dei protagonisti, oltre agli archivi dei fondatori, rende agevole (anche se infinito) il lavoro dei nostri.  Con il passare dei mesi i fondatori vengono contattati da molti pionieri che forniscono ulteriori testimonianze, ricordi e materiale. Si uniscono al gruppo Massimiliano Marchi, Ruggero Righini, Gianfranco Guarnieri, Agostino Rosa ed altri.  Per ogni regione d’Italia viene individuata una memoria storica/corrispondente, aumenta il numero delle interviste mensili e dei contatti del portale. Nascono intanto (giustamente e citando la fonte) analoghe iniziative a livello regionale, con scambi di link e collaborazioni proficue (particolarmente interessante il lavoro di un altro pioniere, Massimo Lualdi).  Nel 2015 scompare Gigi Vesigna, in segno di lutto e di rispetto il sito non viene più aggiornato. Dopo un lungo periodo di silenzio i pionieri superstiti decidono di riattivare il sito (è in ristrutturazione, sarà aggiornato e rilanciato con nuova grafica su un nuovo dominio). Molto è ancora il materiale da pubblicare ed inserire, molte sono ancora le interviste da fare, pian piano accontenteremo tutti.  Al momento alcune schede vengono rilanciate su due blog

https://storiaradiotv.wordpress.com/ (radio)

https://massimoemanuelli.wordpress.com/ (tv ed interviste varie)

Gradualmente sarà inserito anche materiale audio e video del nostro archivio e materiale che i pionieri ci stanno inviando.

Purtroppo qualcuno nel frattempo aveva copiato l’intera linea editoriale del portale (e non solo gli articoli) senza ritegno e non rispettando il diritto d’autore dei collaboratori che vantano tantissimi anni di lavoro e ricerca (molti degli articoli erano usciti su testate nazionali). Già in passato avevamo fatto una causa (vinta) per la copiatura di alcune schede, ma copiare l’intera linea editoriale annunciando di copiare l’intero sito è a dir poco folle. Disponibili a collaborare con chiunque citi le fonti e ci proponga scambi e confronti, non possiamo però transigere con chi plagia pedissequamente. Tutti coloro che hanno ulteriori notizie o proposte farci scrivano alla mail storiaradiotv@tiscali.it provvederemo ad integrare le schede e a citare gli autori.

 RIPRODUZIONE RISERVATA. 

È vietata la riproduzione, anche parziale, e/o la diffusione dei testi e dei contenuti sonori e video di questo blog senza l’autorizzazione degli autori. Il blog è protetto dal diritto d’autore, chi ha cercato di non ottemperare a tali regole è già stato condannato con disposizione del Tribunale di Milano, con provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c. R.G. 77235/05..  Vi occorre qualcosa?  Scrivete, specificando il vostro indirizzo e il motivo della richiesta. Mail: storiaradiotv@tiscali.it

Contattateci alla mail storiaradiotv@tiscali.it per fornirci ricordi e testimonianze, provvederemo a pubblicarle.

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Canali
CH Pol Impianto Comune Prov. Copertura Acquisito da NOTE
23 O Rupe Atenea Agrigento AG Agrigento e provincia – – – – –
46 O Contrada Vitalla Caltabellotta AG Caltabellotta – – – – –
38 O Contrada Bastianella Canicattì AG Canicattì Teleacras
31 O Contrada Caltafaraci Favara AG Favara Teleacras
26 V Monte Imbriacola Lampedusa AG Lampedusa e Linosa Teleacras
46 V Linosa Linosa AG Lampedusa e Linosa Teleacras
62 O Serra Balate Palma di Montechiaro AG Palma di Montechiaro Teleacras
56 O Monte Cammarata S. Giovanni Gemini AG Prov. di AG, EN, CL, PA e TP – – – – –
37 V Serra della Moneta S. Stefano Quisquina AG S. Stefano Quisquina Teleacras
29 V Capo S. Marco Sciacca AG Sciacca – – – – –
39 O Monte S. Giuliano Caltanissetta CL Caltanissetta e provincia – – – – –
50 O Contrada Carminello Valverde CT Catania e provincia, fascia costiera jonica – – – – –
39 O Monte Colla Castiglione di Sicilia CT Castiglione di S., Randazzo Antenna Sicilia sperim. DTT
55 O Monte Salvo Enna EN Enna e provincia – – – – –
47 O Contrada s. Giovanni Nicosia EN Nicosia Teletna
57 O Monte Calvario Valguarnera Caropepe EN Valguarnera Caropepe – – – – – sperim. DTT
35 V Monte S. Martino Capo d’Orlando ME Capo d’Orlando – – – – –
46 O Contrada La Francese Castelmola ME Prov. di CT, ME, RC – – – – –
45 O Monte Abate Cesarò ME Provincia di ME – – – – –
57 O Gioiosa Vecchia Gioiosa Marea ME Gioiosa Marea – – – – –
48 O Monte Trino Milazzo ME Milazzo e fascia costiera tirrenica – – – – –
43 O Monte Kalfa Roccafiorita ME Roccafiorita Teletna
28 O Monte Pellegrino Palermo PA Palermo e provincia. fascia costiera fino a Gioiosa Marea (ME) Teletna ex Telesakura
H1 V Cozzo di Castro Altofonte PA Altofonte, Giacalone, Mondello, Monreale, Palermo, Pioppo Teleacras
43 O Contrada Monserrato Modica RG Modica Teletna
49 O Contrada Macello Pozzallo RG Pozzallo Teletna
29 O Contrada Guardiola Scicli RG Scicli Teletna
37 O Monte Lauro Buccheri SR Province di AG, CL, CT, EN, ME, RG, SR – – – – –
43 O Torre Zeta – Viale Zecchino Siracusa SR Siracusa e provincia – – – – –
45 O Contrada S. Elia Noto SR Noto Video 3
47 O Contrada Nigra Noto SR Noto Teletna
68 V S. Anna Pizzo Argenteria Trapani TP Trapani e provincia Teletna
60 O Monte Bonifato Alcamo TP Prov. di AG, PA e TP – – – – –

 

  • Canali ceduti
CH Pol Impianto Comune Prov. Copertura Ceduto a Note
56 O Poggio Giache Agrigento AG Agrigento e provincia spento
56 O Castello di Chiaromonte Naro AG Naro La 7
55 O C.da Carminello Valverde CT Catania e parte della provincia Video 3 ex Mediaset DTT
39 O C.da Carminello Valverde CT Catania e parte della provincia Video 3
53 O Monte Salvo Enna EN Enna e parte della prov. RAI DTT
47 O Contrada S.Giovanni Nicosia EN Nicosia
55 O Monte Calvario Valguarnera Caropepe EN Valguarnera e comuni limitrofi La 7 DTT
53 O Contrada La Francese Casterlmola ME Calatabiano,Castelmola,Giardini Naxos,Taormina La 7 DTT
43 O Monte Kalfa Limina ME Limina,Roccafiorita Antenna Sicilia
49 O Monte Trino Milazzo ME Milazzo e parte della costa tirrenica RAI DTT
68 O Monte Pellegrino Palermo PA Palermo e parte della prov. Mediaset DTT
54 V Monte Scrisi Scilla RC Messina e parte della costa jonica Antenna Sicilia
43 O Contrada Monserrato Modica RG Modica Antenna Sicilia
47 O Rocciola Modica RG Modica
49 O C.da Graffetta di Sopra Modica RG
29 O Contrada Guardiola Scicli RG Scicli Antenna Sicilia
30 O Monte Lauro Buccheri SR Catania e prov.,parte delle prov. di CL,EN,RG e SR Video 3
35 O Monte Lauro Buccheri SR Catania e prov.,parte delle prov. di CL,EN,RG e SR Mediaset DTT ex Telecatania
47 O Contrada Nigra Noto SR Noto Antenna Sicilia
43 O Torre Zeta Siracusa SR Siracusa Antenna Sicilia
45 O S.Elia Noto SR Noto Video 3
68 O S.Anna Erice TP Trapani e parte della prov. ex Tele Sprint Radiotelevisione

Si ringraziano Bruno Rescifina, il Dott. Severino Recca, il tecnico alta frequenza Michele Pintabona e l’Ufficio Pubblicità per la collaborazione prestata alla ricostruzione storica dell’emittente.

Si ringrazia altresì Bruno Rescifina per il materiale iconografico qui sotto pubblicato.

I marchi citati e i loghi riportati appartengono ai rispettivi proprietari.

Per una conoscenza più approfondita leggete il libro di  Fabio Albanese LA TELE DELL’ETNA. TRENT’ANNI DI VITA DELLA TELEVISIONE LOCALE A CATANIA, uscito per i tipi della Bonanno

IMG: tratta dalla trasmissione “33.93.22. CIAO SICILIA” realizzata agli inizi del 1980 su Antenna Sicilia e condotta in studio da Flaminia Belfiore con la presenza al pianoforte del maestro Corrado Amore !!!!

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