TeleRoma 56

TELEROMA 56

 

teleroma 56L’emittente sorge nel 1975 come Teleromacavo in via Nomentana 150 a Roma, nella villa dell’architetto Bruno Zevi, di fronte alle Catacombe di Sant’Agnese, per iniziativa dello stesso Zevi e dello psichiatra Guglielmo Arcieri che si prefiggeva di formare una migliore cultura sanitaria e aveva come fine ultimo quello di “sconfiggere la nevrosi”. Riunioni quasi carbonare, presente, con Arcieri e Zevi, Elsa De Giorgi, amante e musa di Italo Calvino, portano alla decisione di convertire l’emittente dal cavo all’etere e di allargarla da tv clandestina di quartiere a tv romana.

Nel luglio 1976 la famosa sentenza della Corte Costituzionale che liberalizza le tv in ambito locale e pertanto l’emittente il 20 luglio 1976 inizia le sue trasmissioni sull’etere dal canale uhf 56, donde la nuova denominazione Tele Roma 56.  E’ la prima emittente romana a trasmettere via etere, il suo primo palinsesto propone rubriche culturali, sportive, religiose, politiche, e appuntamenti fissi quali Teatro off a cura di Rita Picchi, L’arte di far crescere, Bridge per tutti, Psicologia per la famigliaRoma musica con L.Tozzi, Viaggiare con D.Castaldo, Il cambiacquista con M.Cipriani, nonché vecchi film e telefilm. Lo studio dei programmi autoprodotti è ricavato dalla biblioteca ex-garage di Zevi, per realizzare tali programmi veniva usate telecamere antidiluviane del tipo Monotubo, con le quali ancora non si poteva mandare in onda e contemporaneamente registrare, non si sapeva neppure cosa fossero le riprese esterne, andavano in onda e si facevano in salotto.

TELEROMA56Indiscrezioni raccolte nella capitale danno l’emittente legata ai radicali e ai socialisti, date le simpatie politiche di Zevi e Arcieri. Teleroma56 propone infatti una programmazione politicamente e culturalmente impegnata. Il primo tg di TeleRoma56 nacque da una serie di riunioni alle quali parteciparono come consulenti amichevoli Enrico Mentana e Maurizio Costanzo, l’idea vincente era concedersi il lusso di dire cose e dare notizie che altri non potevano dire o dare. Scelte di campo decise, campagne militanti, non necessariamente radicali. Lavorano al tg di TeleRoma56 Mauro Mazza, Giancarlo Dotto, Paola Rivetta e Manuela Moreno.

Talk-show ante-litteram, un corso di ginnastica cinese, un corso di yoga, un programma culturale a cura di Elsa De Giorgi. Direttore dei programmi, caratterizzati da conduzioni molto informali, era Fabio Galimberti,  il palinsesto era ambizioso, da televisione di alto profilo: Video Arte, Novità in libreria, Bridge per tutti, Psicologia per la famiglia, Tavolo redazionale con Eugenio Parise, La voce del Campidoglio, L’arte per crescere e un corso di yoga.  Programmi culturali vari, la rubrica Commento politico, Teatro oggi a cura di Rita Picchi, Tavolo redazionale con Fausto Macioce, Videoarte di B.Corà, commenti politici ai fatti del giorno (ove interveniva esponenti politici), Sfogliando Momento sera, Capire per prevenire, Le novità in libreria a cura Ada Chiara Zevi e Bianca Pezzarossa, Commento politico ai fatti del giorno curato dal caporedattore del settimanale Giorni, rubriche sportive, Psicologia per la famiglia.  Nelle ore pomeridiana il professor Aurelio Roncaglia teneva lezioni filologia romanza alla lavagna, fra i più assidui telespettatore ci sarà l’allora giovane Vincenzo Cerami, che, anni dopo, scriverà un commosso panegirico in onore di Roncaglia.

Spazio anche al calcio, non solo a Roma e Lazio, ma anche alle squadre delle serie inferiori.  Lavora a TeleRoma 56 l’ex calciatore Vincenzo D’Amico che conduce HOBBY. Giancarlo Dotto e Sandro Piccinini nel libro IL MUCCHIO SELVAGGIO hanno raccontato che alla sede di TeleRoma56 si era presentato sedicente distributore napoletano, che stava allargando il suo giro d’affari nella capitale, con un catalogo di film di Disney inclusi BAMBI e LA CARICA DEI 101. Estrae dalla cartella un parere legale di 350 pagine che sostiene l’assoluta liceità della messa in onda in quanto “i cartoni della Disney sono un Patrimonio dell’Umanità… Io a Napoli vendo in continuazione film come questi ad almeno 6-7 emittenti…”  Fa il suo esordio a Teleroma56 Giancarlo Magalli, l’emittente intanto si trasferisce in via della Balduina, che di li a poco esordirà in Rai con NON STOP.

Teleroma56 è la prima emittente italiana a sostituire il monoscopio con l’immagine fissa del logo di uno sponsor. Fra i tecnici che si affacciano in cerca di un contratto c’è Valentino Tocco (attuale regista di Maria De Filippi e storico cameramen a mano di Maurizio Costanzo), proveniente da Telefantasy.  Il tg di TeleRoma 56 è diretto inizialmente da Lino Jannuzzi, qui si affermano in video Carlo Romeo, Marco Taradash, Paolo Liguori, Massimo Bordin, Walter Vecelio (molti provenienti da Radio Radicale). Nel 1979, in occasione delle elezioni europee, TeleRoma 56 “ruba” alcune immagini alla Rai;  annunciatrice dell’emittente (e anche curatrice del programma LA VOCE DEL CAMPIDOGLIO) è Milena Rispoli, a lei TV SORRISI E CANZONI dedica la copertina dell’inserto SETTEGIORNI TV.  Dal 1980 al 1995 il volto noto delle news del tg è Carlo Romeo, telepredicatore odiato e temuto. Il tg di Teleroma56 introdusse novità allora impensabili nel modo di presentare la notizia. Due opinionisti affiancati al conduttore in studio già negli anni ‘80, molto in anticipo sulla Rai.

Una sera del 1980 su Teleroma56 manda in onda una copia disastrata del film ULTIMO TANGO A PARIGI di Bernardo Bertolucci, ed è subito scandalo in un momento in cui era reato anche possedere una locandina. L’allora segretario del Partito Radicale Francesco Rutelli insieme a Carlo Romeo annuncia l’evento alla stampa come “una conversazione fra Marlon Brando e Maria Schneider”.  Su TeleRoma56 si esibiscono nude coperte solo da pellicce Jessica Rizzo e Barbarella, negli studi dell’emittente arrivarono degli animalisti per una contestazione.

Nel 1981 TeleRoma 56 inizia ad effettuare collegamenti con Radio Radicale. E con il partito di Marco Pannella l’emittente ha un feeling particolare, al regista Salvatore Samperi viene affidato l’incarico di occuparsi di tale televisione, ma lui declina l’offerta limitandosi a dare consigli e girando l’incarico al fratello Angelo fotografo che si porta con sé il proprio commercialista, Enrico Garin, che sarà poi l’amministratore dell’emittente. Teleroma56 si rivela decisiva in occasione delle elezioni politiche del 1983 allorquando i radicali ottengono 18 deputati, vincente è lo slogan: “Teleroma56 ci sei”.  Fra i deputati eletti c’è anche Leonardo Sciascia, fece sensazione la maratona televisiva non stop di Marco Pannella, Emma Bonino, Gianfranco Spadaccia, Claudio Martelli, Adelaide Aglietta, che bivaccavano negli studi di Teleroma56 sdraiati su una brandina messa a disposizione da Tullio Zevi, la scenografia era di Pino Zac.  TeleRoma56 fu decisiva per le varie campagne referendarie radicali degli anni ’80 nel corso delle quali Marco Pannella fece i proverbiali scioperi della fame e della sete.

Nel corso degli anni ’80 l’emittente conquista progressivamente una posizione di primo piano fra le emittenti laziali, grazie ai suoi programmi e alla continua evoluzione tecnologica. Teleroma 56 manda in onda le partite di calcio di Roma e Lazio, lavorano a Teleroma 56 Paolo Frattini, uno dei più noti televenditori nazionali, e il giornalista sportivo Sandro Piccinini.. Lavora a Teleroma 56 anche Carlo Romeo, che sarà il responsabile del palinsesto fino al 1995.  Altro volto noto di Teleroma56 è Nonno Ugo, al secolo Ugo Rossetti. A metà degli anni ’80 arriva Lamberto Giorgi, proveniente da Tvr Voxson che conduce IN CAMPO CON ROMA E LAZIO, uno dei programmi più longevi della storia della televisione italiana (è in onda ancora oggi) con il quale vincerà il Telegatto, TeleRoma56 la domenica propone anche Supersoccer. Lavora per l’emittente capitolina anche Paco, fratello di Paolo Roberto Falcao, che conduce un programma sportivo.  Altri programmi in onda negli anni ’80 sono MEETING (condotto da Giulio Galasso e Sandro Piccinini), DOSSIER DI TELEROMA56, TEATRO OGGI, non mancano film, telefilm e telenovelas (VERONICA in primis).

Negli anni ’80 nasce anche una seconda rete, Canale 66, sulla quale vengono replicate trasmissione della rete maggiore e mandate in onda rubriche come la trasmissione settimanale della Uil (per la regia di Luigi Del Mastro) e Archivio Radicale, nella quale vengono mostrati comizi, incontri, riunioni legate alle attività e alle battaglie del Partito Radicale, dando vita ad un format televisivo assolutamente originale. Canale 66 fu per breve tempo associata a Pan Tv nel 1988, dopo il fallimento del network pavese perse una frequenza che deteneva a Firenze, passata prima a Tele 90 e dopo la bancarotta di questo network a una serie di tv locali. Canale 66 si legò poi per lungo tempo al circuito Junior Tv e questo le permise di acquisire un notevole successo tra i piccoli telespettatori. Canale 66 (assieme a Telelazio che pure ripeteva il circuito) fu la prima emittente a trasmettere a Roma la serie di Dragon Ball. Terminata la collaborazione con il network lombardo dopo 5 anni di successi, Canale 66 iniziò a ripetere un altro network prestigioso, ovvero Cinquestelle, che aveva lasciato GBR allora in forte crisi. Dopo circa un paio d’anni Canale 66 fu incorporata dal gruppo milanese Telecampione creando Telecampione 3. Al gruppo TR56 fece capo anche una emittente principalmente commerciale di sole televendite, T.A.I. canale 68, durata poco tempo verso la fine degli anni Ottanta. La frequenza fu ceduta a Tele 90, seguendone tutte le traversie fino alla scomparsa del network fiorentino nel 1992.

Nel 1987 alcune scene del film Ultimo minuto di Pupi Avati sono girate negli studi di TeleRoma56. Sempre ne 1987 TeleRoma 56 mette a segno un altro successo mediatico contribuendo all’elezione in Parlamento di Ilona Staller, passata dalle sgrinfie di Schicchi a quelle dei radicali. Più volte intervistata e sponsorizzata dall’emittente romana, sospinta da Cicciolino Pannella e da qualche tetta esposta, la pornodiva ungherese ottiene 22.0000 voti. Pochi giorni dopo varca per la prima volta il portone di Montecitorio con il suo orsacchiotto di pelouche.  Dopo una brevissima esperienza con la syindacation Odeon Tv, TeleRoma56 è fra le emittenti locali romane a dotarsi di rubriche e servizi su supporti telematici (teletext dal 1990, videotel dal 1992, audiotel dal 1993). Nel 1994 il Tg di Teleroma56 viene premiato al Quirinale dal Presidente della Repubblica, nel 1995 l’emittente manda in onda, prima in Italia, i cartoni animati di produzione giapponese Dramm ½.  Nel 1997 l’emittente è acquistata Elisabetta e Francesco Valerio Caltagirone, la storica emittente entra nel nuovo millennio proiettata al centro di un vero e proprio network dotato di un’ampia rete di collaboratori e forti accordi strategici con i maggiori organi di informazione, proponendosi come la nuova realtà multimediale del centro Italia. Teleroma 56 crede nell’informazione e ne fa il proprio punto di forza grazie al radicamento del territorio. Le edizioni del Tg56 sono cinque (06,30, 8,15, 14,15, 19,45 e 24,00) mentre Dossier56, in seconda serata il mercoledì, e Zoom, contenitore del sabato dedicato all’approfondimento e all’informazione, sono due programmi di approfondimento. Il primo è composto essenzialmente da alcune inchieste “sulle verità più scottanti e nascoste” del Lazio, con successivo dibattito in studio, mentre il secondo prevede un ospite in studio intervistato da due giornalisti della redazione. Molto presente lo sport, soprattutto il calcio, con trasmissioni “storiche” come Meeting con Giulio Galasso, attori, giornalisti, politici e vip all’interno di un’atmosfera famigliare discutono sui temi della settimana calcistica e commentano le ultime novità in casa Roma e Lazio, In campo con Roma e Lazio con Lamberto Giorgi (che da oltre vent’anni racconta le domeniche calcistiche delle squadre della capitale), Sport a 360,Immagini in movimento, e con programmi più recenti come Lazialità in Tv con Guido De Angelis, e il Processo dei Tifosicon Max Leggeri e Federica Affitto. Due i talk-show di punta dell’emittente: Effetto notte (in onda il martedì, il venerdì e il sabato in tarda serata) e Outing (in onda il sabato alle 22,30, espressamente dedicato al mondo gay, ma “senza i soliti spettacolari riflettori puntati, senza demagogia o sfruttamento del dolore altrui, senza falsità o falsi pudori”, conduttori Patrizio Amabili e Helena Belena). Teleroma 56 propone inoltre cartoni animati, film, telefilm, documentari, e, infine, I Manicomici, Trambusto e Tele Cesare.

Oggi TeleRoma56 ha una struttura tecnica all’avanguardia, convertita al digitale, un team di 15 persone, per la maggior parte giornalisti. E’ una tv di servizio e di informazione locale e nazionale che si rivolge in particolare ad un pubblico giovane.

teleroma 56 ddt 15Con il nuovo millennio a Roma e nel Lazio l’emittente ha assunto la denominazione di T9, sul digitale terrestre e sul satellite accanto al logo di T9 compaiono anche quelli storici di G.B.R. e di Teleroma56. Teleroma 56 oggi visibile sul canale 15 del Ddt. Il gruppo Caltagirone ha salvato due marchi storici della televisione privata capitolina.

L’idea di mettere in rete (impresa titanica) la storia delle radio e delle televisioni locali nasce nel 2005 per iniziativa di Gigi Vesigna (giornalista, direttore storico di Tv Sorrisi e Canzoni), Massimo Emanuelli (docente e giornalista di Millecanali, pioniere della radiofonia), Maurizio Seymandi (giornalista e mitico conduttore di Superclassifica Show), Pino Callà (regista e produttore televisivo), Enzo De Mitri (giornalista, critico televisivo de La Notte, collaboratore di Gianfranco Funari).  L’avere vissuto da angolazioni diverse (carta stampata, radio e tv) il periodo pionieristico, l’avere visto nascere e crescere tante emittenti locali, l’avere conosciuto ed intervistato molti dei protagonisti, oltre agli archivi dei fondatori, rende agevole (anche se infinito) il lavoro dei nostri.  Con il passare dei mesi i fondatori vengono contattati da molti pionieri che forniscono ulteriori testimonianze, ricordi e materiale. Si uniscono al gruppo Massimiliano Marchi, Ruggero Righini, Gianfranco Guarnieri, Agostino Rosa ed altri.  Per ogni regione d’Italia viene individuata una memoria storica/corrispondente, aumenta il numero delle interviste mensili e dei contatti del portale. Nascono intanto (giustamente e citando la fonte) analoghe iniziative a livello regionale, con scambi di link e collaborazioni proficue (particolarmente interessante il lavoro di un altro pioniere, Massimo Lualdi).  Nel 2015 scompare Gigi Vesigna, in segno di lutto e di rispetto il sito non viene più aggiornato. Dopo un lungo periodo di silenzio i pionieri superstiti decidono di riattivare il sito (è in ristrutturazione, sarà aggiornato e rilanciato con nuova grafica su un nuovo dominio). Molto è ancora il materiale da pubblicare ed inserire, molte sono ancora le interviste da fare, pian piano accontenteremo tutti.  Al momento alcune schede vengono rilanciate su due blog

https://storiaradiotv.wordpress.com/ (radio)

https://massimoemanuelli.wordpress.com/ (tv ed interviste varie)

Gradualmente sarà inserito anche materiale audio e video del nostro archivio e materiale che i pionieri ci stanno inviando.

Purtroppo qualcuno nel frattempo aveva copiato l’intera linea editoriale del portale (e non solo gli articoli) senza ritegno e non rispettando il diritto d’autore dei collaboratori che vantano tantissimi anni di lavoro e ricerca (molti degli articoli erano usciti su testate nazionali). Già in passato avevamo fatto una causa (vinta) per la copiatura di alcune schede, ma copiare l’intera linea editoriale annunciando di copiare l’intero sito è a dir poco folle. Disponibili a collaborare con chiunque citi le fonti e ci proponga scambi e confronti, non possiamo però transigere con chi plagia pedissequamente. Tutti coloro che hanno ulteriori notizie o proposte farci scrivano alla mail storiaradiotv@tiscali.it provvederemo ad integrare le schede e a citare gli autori.

 RIPRODUZIONE RISERVATA. 

È vietata la riproduzione, anche parziale, e/o la diffusione dei testi e dei contenuti sonori e video di questo blog senza l’autorizzazione degli autori. Il blog è protetto dal diritto d’autore, chi ha cercato di non ottemperare a tali regole è già stato condannato con disposizione del Tribunale di Milano, con provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c. R.G. 77235/05..  Vi occorre qualcosa?  Scrivete, specificando il vostro indirizzo e il motivo della richiesta. Mail: storiaradiotv@tiscali.it

Contattateci alla mail storiaradiotv@tiscali.it per fornirci ricordi e testimonianze, provvederemo a pubblicarle.

PALINSESTO TELEROMA56

SETTIMANA DAL 14 NOVEMBRE AL 20 NOVEMBRE 1976

DOMENICA 14 NOVEMBRE 1976

10,30 RUBRICA RELIGIOSA

11,00 PROGRAMMA CULTURALE

12,00 CAPIRE PER PREVENIRE

14,00 RUBRICA POLITICA

17,30 VIDEO ARTE

18,30  NOVITA’ IN LIBRERIA

19,00 NOVITA’ CULTURALE

20,00 FILM

21,30 COMMENTI POLITICI

23,OO FILM

00,40 PROGRAMMA MUSICALE

LUNEDI 15 NOVEMBRE 1976

19,00 CULTURALE

20,00 FILM

21,30 COMMENTI POLITICI

23,00 FILM

00,40 MUSICALE

MARTEDI’ 16 NOVEMBRE 1976

18,30 PSICOLOGIA PER LA FAMIGLIA

19,00 LEGGE PER TUTTI

19,30 CULTURALE

20,00 FILM

21,30 MUSICALE

MERCOLEDI’ 17 NOVEMBRE 1976

16,30 SERVIZI SPECIALI DEL TERRITORIO

17,30 C0RSO DI YOGA

19,00 TEATRO OFF

19,30 CULTURALE

20,00 FILM

21,30 COMMENTI POLITICI

23,00 FILM

00,40 MUSICALE

GIOVEDI’ 18 NOVEMBRE 1976

16,30 RUBRICA MEDICA

18,00 SPORT

19,00 CULTURALE

20,00 FILM

21,30 FILM

23,30 FILM

00,40 MUSICALE

VENERDI’ 19 NOVEMBRE 1976

18,00 LA LEGGE PER TUTTI

19,00 CULTURALE

20,00 FILM

21,30 FILM

23,00 FILM

00,40 FILM

SABATO 20 NOVEMBRE 1976

18,00 SPORT

19,00 CULTURALE

20,00 FILM

21,30 COMMENTI POLITICI

23,00 FILM

 

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