Antenna 1 Modena

ANTENNA 1 MODENA

di Massimo Emanuelli

ANTENNA1 MODENA

L’emittente nasce a Carpi, in provincia di Modena, per iniziativa di una quindicina di collaboratori volontari con il nome di Centro Carpi Tv il via ufficiale l’1 dicembre 1978, l’emittente irradia i suoi programmi dal canale uhf 47 (successivamente anche dal canale uhf 60, quindi canale uhf 30), uno dei fondatori, l’ingegner Mauro Magri, ci ha scritto ricordando che” “la Tipologia Imprenditoriale Tessile di Carpi, la maggioranza delle donne è impegnata in fabbriche e con la Radio potevano seguire le trasmissioni durante il lavoro. La Radio veniva ripresa dalla TV, e così le nonne a casa seguivano i nipotini mentre erano nello studio Radio per giochi vari con le animatrici. Per i programmi culturali e di interesse comune era stata fondata una Cooperativa (gratis) fra tutti i partiti politici. Il Partito Comunista non aderì, perchè già impegnato in una delle sei radio Private di Carpi, tuttora esistente. L’MSI non si è mai deciso La sede dell’emittente era nel Palazzo della Curia Vescovile….”  Più tardi il ponte radio venne installato sul Monte Faeto (Serramazzoni): “gli davamo corrente dal mio ponte radio, che usavamo per collegare le nostre auto di assistenza e vendita dell’Appennino tosco-emiliano per tutto il Nord. Antenna 1 con la potenza regolamentare, la vedevano alcuni miei amici che avevano un appartamento a Madonna di Campiglio.”    Dai palinsesti che l’emittente inviava a Tv Sorrisi e Canzoni, riscontriamo che Centro Carpi Tv proponeva film, telefilm, un tg locale (Rtv Notizie), le rubriche ANTEPRIMA SPORT, POP ROCK & SOUL, il programma per bambini CANTAFIABE, il mercatino CARPI MERCATO TV, le rubriche di attualità IL PUNTO e INCONTRI, la rubrica sportiva MERCOLEDI’ SPORT, il programmi musicali DISQUIZ e SPECIAL MUSICALE. Rtv Carpi, come molte emittenti degli anni ’70, effettuava un giorno di riposo che era la domenica.  Fra le altre trasmissioni  un tg locale (NOTIZIARIO), qualche spettacolo autoprodotto, incontri di calcio delle squadre modenesi, rubriche sportive e il programma di Maurizio Seymandi SUPERCLASSIFICA SHOW. Nel 1979 l’emittente viene rilevata dalla signora Gaicobazzi, proprietaria della Ceramica Ragno, che la ribattezza Antenna 1 Carpi.  Nel 1980 nuovo cambio di proprietà e di denominazione, nuovo titolare è l’ingegner Uberto Mori, il nuovo nome Antenna 1 Modena, poi semplicemente Antenna 1. L’emittente sposta la sede a Modena città (in via Sallustio 81), allarga la propria area di copertura irradiando i suoi programmi anche dal canale uhf 47, e cambia programmazione. Grazie all’ingegner Uberto Mori Antenna1 diventa la televisione per tutti, un’impresa difficile e costosa, frutto del suo spirito missionario, un mezzo per annunciare il Vangelo. Un tg locale con giornalisti professionisti e pubblicisti (Tg Modena), rubriche religiose, la Santa Messa, il Rosario, rubriche culturali e rubriche per diffondere il messaggio cristiano, film, telefilm e cartoni animati di buon livello caratterizzano il palinsesto. Nel 1982 l’emittente entra a far parte di Rete Blu, un consorzio di emittenti cattoliche, futuro nucleo di Euro Tv,  sempre nel 1982 viene assunta la giornalista Carla Mazzola (ancora oggi in forza presso l’emittente). Gigi Vesigna, allora direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, settimanale che pubblicava i palinsesti di Antenna 1, ricorda che la signora Mazzola ogni settimana inviava sempre puntale il palinsesto di Antenna1 che TV SORRISI E CANZONI pubblicava nel famoso inserto dedicato alle tv locali. “Purtroppo – ricorda Gigi Vesigna – non tutte le emittenti locali avevano persone così efficienti come la giornalista Carla Mazzola, e mi capitava spesso che per non far mancare un servizio ai nostri lettori, i miei collaboratori dovevano sollecitare i responsabili dei palinsesti delle altre emittenti nell’inviarci i palinsesti. Antenna 1 mandava in onda programmi del circuito Jolly,  GRANBAZAR ISSIMO gioco a squadre presentato da Nando Puccinelli, lo spettacolo CARA BOLOGNA, film e telefilm, e lo show ED E’ SUBITO SABATO condotto da Daniele Piombi, telenovelas, IL FATTO DELLA SETTIMANA, rubriche sportive, ROMAGNA MIA, il tg locale TV CRONACA.

Il programma più seguito di Antenna 1, rimasto nell’immaginario collettivo dei modenesi, fu CIELI APERTI, rubrica religiosa condotta dallo stesso editore Uberto Mori, la prima puntata andò in onda il 25 giugno 1984 . CIELI APERTI andò in onda fino al 1987. Nel frattempo Mori era entrato a far parte dell’Ucid (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) sezione di Modena, il 22 aprile 1986 aveva costituito a Modena l’associazione Avo, mettendo a disposizione mezzi finanziari e una sede che era nello stesso palazzo ove aveva sede Antenna1. CIELI APERTI si interruppe nel 1987 allorquando Mori venne colpito da infarto durante il programma. Mori venne ricoverato, tornò a casa e decise di non seguire più alcun programma televisivo, pur continuando ad essere titolare dell’emittente, unica compagnia la recita del S.Rosario, della Bibbia e dei libri Sacri. Mori si spense l’8 settembre 1989 dopo un intervento a cuore aperto, a gestire l’emittente continuarono i suoi famigliari.

Negli anni ’90 Antenna1 entra a far parte del circuito Cinquestelle mandando in onda i programmi di questa syndication, ma conservando una fascia di programmazione locale consistente nel tg e in alcune rubriche religiose.  Scioltosi il circuito Cinquestelle Antenna1 riprende a trasmettere in maniera autonoma, nel 1998 viene rilevata da Gazzoni Frascara che trasferisce la sede a Bologna. Il 27 dicembre 2000 Antenna 1 viene acquistata dal gruppo Spallanzani, presidente Giovanni Mazzoni, torna a Modena, ed entra a far parte del gruppo Etv.

Il palinsesto di Etv Modena – Antenna1 propone la programmazione comune delle emittenti del gruppo Etv, mantenendo una fascia di programmazione locale. Le trasmissioni più seguite sono la rubrica La domenica sportiva, il tg locale (il Etg Modena) in quattro edizioni, le rubriche Magazine e moto, Mosaico, Ultime notizie Modena, Ultima Bassa Modena, il talk-show Simposio Caprese e il programma di attualità sportiva Grandi firme, le rubriche Magazine moto, La topolino amaranto, Boulevard nostalgia. E, ancora, film, telefilm, La domenica sportiva, e la rubrica di attualità Mosaico.

Con l”avvento del digitale terrestre ha inizio la crisi di Antenna 1, le ragioni di questa crisi sono analoghe a quelle di altre tv locali: gli imprenditori hanno dovuto effettuare grossi investimenti tecnologici per essere pronti alla sfida del digitale terrestre ma la crisi economica sopraggiunta, la spietata concorrenza delle reti nazionali e la difficoltà delle persone anziane a sintonizzarsi con il digitale sono le ragioni.

Nel gennaio 2016 il Preisdente Mazzoni comunica che redattori e tecnici saranno trasferiti a Rete7 di Reggio Emilia sancendo così di fatto la fine di questa storica emittente.

TV LOCALI DEL PASSATO

TV LOCALI ITALIANE

 

L’idea di mettere in rete (impresa titanica) la storia delle radio e delle televisioni locali nasce nel 2005 per iniziativa di Gigi Vesigna (giornalista, direttore storico di Tv Sorrisi e Canzoni), Massimo Emanuelli (docente e giornalista di Millecanali, pioniere della radiofonia), Maurizio Seymandi (giornalista e mitico conduttore di Superclassifica Show), Pino Callà (regista e produttore televisivo), Enzo De Mitri (giornalista, critico televisivo de La Notte, collaboratore di Gianfranco Funari).  L’avere vissuto da angolazioni diverse (carta stampata, radio e tv) il periodo pionieristico, l’avere visto nascere e crescere tante emittenti locali, l’avere conosciuto ed intervistato molti dei protagonisti, oltre agli archivi dei fondatori, rende agevole (anche se infinito) il lavoro dei nostri.  Con il passare dei mesi i fondatori vengono contattati da molti pionieri che forniscono ulteriori testimonianze, ricordi e materiale. Si uniscono al gruppo Massimiliano Marchi, Ruggero Righini, Gianfranco Guarnieri, Agostino Rosa ed altri.  Per ogni regione d’Italia viene individuata una memoria storica/corrispondente, aumenta il numero delle interviste mensili e dei contatti del portale. Nascono intanto (giustamente e citando la fonte) analoghe iniziative a livello regionale, con scambi di link e collaborazioni proficue (particolarmente interessante il lavoro di un altro pioniere, Massimo Lualdi).  Nel 2015 scompare Gigi Vesigna, in segno di lutto e di rispetto il sito non viene più aggiornato. Dopo un lungo periodo di silenzio i pionieri superstiti decidono di riattivare il sito (è in ristrutturazione, sarà aggiornato e rilanciato con nuova grafica su un nuovo dominio). Molto è ancora il materiale da pubblicare ed inserire, molte sono ancora le interviste da fare, pian piano accontenteremo tutti.  Al momento alcune schede vengono rilanciate su due blog

https://storiaradiotv.wordpress.com/ (radio)

https://massimoemanuelli.wordpress.com/ (tv ed interviste varie)

Gradualmente sarà inserito anche materiale audio e video del nostro archivio e materiale che i pionieri ci stanno inviando.

Purtroppo qualcuno nel frattempo aveva copiato l’intera linea editoriale del portale (e non solo gli articoli) senza ritegno e non rispettando il diritto d’autore dei collaboratori che vantano tantissimi anni di lavoro e ricerca (molti degli articoli erano usciti su testate nazionali). Già in passato avevamo fatto una causa (vinta) per la copiatura di alcune schede, ma copiare l’intera linea editoriale annunciando di copiare l’intero sito è a dir poco folle. Disponibili a collaborare con chiunque citi le fonti e ci proponga scambi e confronti, non possiamo però transigere con chi plagia pedissequamente. Tutti coloro che hanno ulteriori notizie o proposte farci scrivano alla mail storiaradiotv@tiscali.it provvederemo ad integrare le schede e a citare gli autori.

 RIPRODUZIONE RISERVATA. 

È vietata la riproduzione, anche parziale, e/o la diffusione dei testi e dei contenuti sonori e video di questo blog senza l’autorizzazione degli autori. Il blog è protetto dal diritto d’autore, chi ha cercato di non ottemperare a tali regole è già stato condannato con disposizione del Tribunale di Milano, con provvedimento d’urgenza ex art. 700 c.p.c. R.G. 77235/05..  Vi occorre qualcosa?  Scrivete, specificando il vostro indirizzo e il motivo della richiesta. Mail: storiaradiotv@tiscali.it

Contattateci alla mail storiaradiotv@tiscali.it per fornirci ricordi e testimonianze, provvederemo a pubblicarle.

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