Andras Kocsis, l’ungherese giramondo

ANDRAS KOCSIS, L’UNGHERESE GIRAMONDO

di Massimo Emanuelli 

Così si presenta Andras Kocsis su istangram_”ungherese di nascita, cittadino Svedese ed italiano, sposato con una bella Donna Italiana, bella fillia Italiana, Cittadino Europeo”. In realtà Andras Kocsis è un grande professionista della regia (e non solo…) dalla vita alquanto turbolenta. 

Andras Janos Kocsis nasce a Budapest il 15 novembre 1943, ha solo tredici anni quando i carri armati russi invadono la sua Ungheria. “Guarda queste foto, in una c’è anche la testa della statua dell’odiato Stalin!”  A tredici anni Andras combatte contro l’Armata Rossa. “Bella quella foto con i ragazzi giovani e la mia con il fucile sulle spalle. Si chiamava il Popolo noi, come dicono a Napoli simili degli scugnizzi”

 

 


Andras si laurea in Architettura di Interni all’Università di Budapest, poi consegue una seconda laurea in Operatore Regista presso l’Accademia Interna della Televisione Ungherese, sempre a Budapest. Parla naturalmente ungherese e russo (la seconda lingua obbligatoria in tutte le scuole dei paesi dell’Est) e anche inglese. Dal 1965 al 1975 è operatore-regista della MRT (Radio Televisione Ungherese), sezione politica e attualità; si occupa anche di industria, cultura, KOCSIS GIOVANE 2agricoltura, sport, politica interna ed estera. Assumerà col tempo un ruolo dirigenziale nella televisione ungherese, dal 1966 sarà anche corrispondente della ARD (prima rete televisiva tedesca), corrispondente del telegiornale di Welt Spiegel (Specchio del mondo) per il sud-est dell’Europa, manterrà tali incarichi fino al 1986. Dal 1968 è inviato speciali in svariati “teatri di guerra”: invasione della Cecoslovacchia, Belfast, Cipro, Bangladesh, Cile, Vietnam del Nord (tre mesi con i Viet-Minh, due mesi con i Viet-Cong), Sud-Vietnam (con mesi con i U.S. Army a Saigon, fino alla totale “disfatta”), Eritrea, Cambogia, Laos, Thailandia (“triangolo d’oro della droga” e PRESIDENTE BURKINA FASO“Boat People”), Angola, Burkina Faso, Mozambico, Kocsis effettua inoltre numerose interviste a personaggi entrati nella storia: Nixon, Breznev, Willie Brandt, Walter Scheel, Kurt Wladheim, Mitterand, Aldo Moro, Indira Gandhi, Salvatore Allende, Luns, Kadar, Milosevic.
“Non ho avuto mai “ruolo dirigenziale”,,, ma ero inviato speciale per un programma “a Hèt” magazino di politica estera, condotto da un giornalista di calibro Indro Montanelli,,,: Dènes Polgàr, inoltre un programma assai particolare “Kèk Fèny”(Luce Blu” dedicato esclusivamente alla Polizia ed i loro indagini in diretta in ogni settima un ora!”.

KOCSIS FOTO BNNel 1972 Andras ha un attrito con i dirigenti del partito comunistaKOCSIS SVEZIA ungherese per la sua gestione della tv, e per la messa in onda di materiale che avrebbe dovuto essere censurato, deve lasciare l’Ungheria, è ricercato dal Kgb. Processato processato per attività “anti comunista anti-sovietica”, Andras è condannato a cinque anni galera, scappa ed ottiene asilo politico in Svezia. Collabora con la Svensk-Tomfilm, il più importante produttore svedese di documentari, realizzando anche il documentario sul matrimonio del Re Carlo XIV Gustav con Silvia Sommerlath.

beregamo tv tele bergamoNel 1977 arriva per la prima volta in Italia, è seduto su una panchina, il caso vuole che gli si siede accanto un uomo “omo”, che voleva fondare un’emittente, la futura Bergamo Tv. Andras era preoccupato a cercare casa, chiama allora un’impresa edile che stava costruendo una nuova palazzina, per caso non risponde l’architetto ma il titolare dell’impresa, Luciano Goisis, un banchiere proprietario della Mira Leasing: “era un omo bancario, disse la casa non si poteva avere, ma appena seppe che io ero un regista cambiò atteggiamento. Ah regista, disse, io sto fondando una televisione con altro signore (quello che avevo incontrato sulla panchina), con la parrocchia di Monsignor Niccoli, e la Banca Popolare di Bergamo. A Bergamo non c’era televisione privata. Partimmo in quattro l’omo della panchina, Goisis (Banca Popolare di Bergamo), Monsignore, ed io che ero direttore artistico, il primo della tv. Realizzai subito i programmi sperimentali, uno dei miei allievi era Lorenzo Pelliccioli, poi direttore di Rete4, bergamo tv corso regia kocsisfacevamo assieme Reporter, un insegnante di fisica faceva tecnico, elettricista faceva cameramen, e così via, tutti a livello amatoriale, io solo avevo avuto esperienza televisiva in Ungheria. Dopo un anno però avevamo già 100.000 spettatori.  Ricordo che organizzai il primo corso di tv in Italia per i dipendenti della emittente. “Nel 1977 fondammo un’Accademia Televisiva a Bergamo, nel novembre di quell’anno acquistai anche un’azione di Antenna 3 e incontrai Ettore Andenna ed Enzo Tortora“. 

Come mai non hai collaborato con Antenna 3 Lombardia

“Ero già impegnato con Bergamo Tv, che aveva anche Radio Bergamo, dove trasmetteva un allora sconosciuto Giorgio Gori, secondo la mia filosofia (tutta ungherese): ‘un culo non può cavalcare su due cavalli!'” 

KOCSIS TELEMILANO 58 CANALE 5Andras hai anche conosciuto Silvio Berlusconi?  “Si, quando Canale5 non era ancora nata, c’era Telelemilano 58 spa, tessera 921, con incarico di formare i futuri operatori fra i quali Roberto Gasparotti, più avanti operatore personale di Silvio Berlusconi, oggi responsabile dell’immagine di Cavaliere

Andras lascia Bergamo Tv nel 1979 quindi lavora per circa un anno ad Antenna Nord, emittente di Edilio Rusconi, e quindi a  G.r.p. di Torino per la quale realizza Auto italiana. Secondo Kocsis G.r.p. era una syndication, infine, sempre dividendosi fra Italia e Svezia, collabora con Telelombardia.

 

Dal 1978 risiede e lavora stabilmente in Italia,  Andras parla ungherese, russo, tedesco, svedese, inglese ed italiano. Poi lavora con Brando Giordani nel programma Rai Variety, è corrispondente dalla Scandinavia e dal Nord Europa. Dal 1980 al 1982 Kocsis è direttore artistico di Autoitaliana, una video-rivista della Editoriale Domus, Formula1, rally, prove in pista, test automobilistici, Kocsis è presente dappertutto: intervista Lauda, Andretti, Regazzoni, Villeneuve, Fittipaldi, Jones, Patrese, Reuteman, Rohl, Mounton, Munari. Dal 1980 al 1983 è direttore artistico della Filmgo Abarth International, per questa casa di produzione realizza documentari come Barca azzurra n.1, film ufficiale del Consorzio Costa Smeralda, Alitalia per lo Sport; per due anni tutti i filmati della Federazione Motonautica Italiana (Off-Shore, circuito Enduro) con interviste e ritratti di Renato Della Valle, Alberto Smania, Aldo Nicolai, Cesare Fiorio, Renato Molinari, i fratelli Ravizza ecc. Nel 1983 e nel 1984 è membro della Giuria Spot Italia, nominato dalla Confindustria. Dal 1982 al 1983 è fra i pionieri di Euro Tv, dal 1983 al 1985 è chiamato da Silvio Berlusconi in persona a lavorare per le reti Fininvest, per Canale5 è l’ideatore e il regista di Professione reporter, condotta da KOCSIS SANDRO GIACOBBEIndro Montanelli. “Io ritrovai Cavaliere che mi offrì conzulenza ricordo che in riunione c’era anche tuo amico Cici Fesigna (Gigi Vesigna, ndr)” Andras ha lavorato anche per videoclip di alcuni cantanti: Bruno Lauzi, Sandro Giacobbe, Mario Lavezzi, Pierangelo Bertoli. “Eccomi con Sandro Giacobbe per Sugar di Caterina Caselli”. Andras dirige anche un programma assai particolare “Kèk Fèny”(Luce Blu” dedicato esclusivamente alla Polizia ed i loro indagini in diretta in onda ogni settima per un’ora.

Cittadino ungherese e svedese, nel 1983 Andras sposa una donna italiana ed ottiene da Francesco Cossiga la cittadinanza italiana. Possiede tre passaporti, utilissimi per un reporter di guerra. “Ho anche lavorato con Guido Nicolai, proprietario della Banca Stenhauslin corridore della Dry Martini-off shore.”
Dal 1980 al 1988 Kocsis è consulente artistico dell’S.G.I.A di Pavia; a 
Pavia insegna anche in corsi di televisione nella Scuola dell’ACLI. Nel 1986 è stato inviato della N.B.C. in Angola a cura della Segreteria di Stato (U.S.A.) per il programma Impact La vita e le battaglie dei guerrieri di Jonas Savimpi (U.N.I.T.A.), nello stesso anno è inviato speciale per i Missionari Xavieriani in Burkina Faso (ex Alto Volta), realizza il documentario Siccità catastrofica. E’ quindi regista della spedizione alpinistica Quota 8000 . Dal 1986 al 1988 è consulente artistico e supervisore video della Monch Publishing Group (Germania) maggiore editore militare nel mondo: Nato Sixteen Nation, Military Technology, Naval Force, Rivista Italiana Difesa. Direttore artistico e responsabile video della manifestazione Difesa ’87 in Portogallo. Nel 1987 Kocsis è premiato dalla Confindustria per il miglior film aziendale italiano. Inviato speciale del gruppo Augusta Le Bourget Farnborogh, N.A.V (Esposizioni Mondiali del Campo Aereonautico). Regista della Domus Video n.0: Architettura Design Arte, con la cura dell’architetto Alessandro Mendini. Nel 1988 ottiene il premio Ice pe ril film più espressivo del made in Italy.
Negli anni ’90 è film director Iti (Unesco, I.T.I, International Theatre Institute), nell’anno accademico 1992/93 è libero docente per il Corso sugli Studi degli Audiovisivi per la Formazione Manageriale dell’Università Sda Bocconi di Milano). Kocsis parla ungherese, italiano, svedese, tedesco, russo, inglese, poliglotta. Dal 1992 al 1993 è libero docente dell’Università C.I.S.A. di Lugano (Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive). Con il crollo del comunismo può tornare in Ungheria ed inizia ad insegnare all’Università di Sobron design applicato. Nel 1992 realizza il filmato Apertura dell’anno accademico dell’Università Luigi Bocconi di Milano.
Nel 1993 è il regista dei filmati e degli spot promozionali ufficiali della F.I.S.G. (Federazione Italiana Sport del Ghiaccio).
Dal 1995 al 2000 è consigliere del Comitato per il servizio radio-televisivo della Regione Lombardia e consulente del comitato di supporto all’assessore per la formazione professionale della Regione Lombardia nell’area mutlimedialità.
Nel 1998 parte l’avventura di Telepadania, è Andras a dare i primi rudimenti di conduzione televisiva al professor Ettore Adalberto Albertoni, ad un allora sconosciuto Matteo Salvini
e ad un’allora poco conosciuto Roberto Poletti. 

Un giovanissimo Roberto Poletti, Andras Kocsis e Roberto Maroni negli studi di Telepadania, Andras alla regia sempre negli studi di Telepadania, il logo di Telepadania.

Ma, come già in passato, dopo avere lanciato una nuova emittente Andras lascia. Telepadania – precisa Andras – essere stata la prima televisione otusoursing italiana.
Sul finire del millennio Kocsis vende servizi televisivi in tutto il mondo sulla guerra della Nato in Serbia, proprio in Serbia è l’unico giornalista che riesce ad intervistare Milosevic, incontra Umberto Bossi, che ha un animata discussione con il leader serbo, poi se ne andrà, e lascerà Kocsis solo con Milosevic, leggende metropolitane narrano che Kocsis trascorrerà qualche mese in un carcere bosniaco per avere filmato qualcosa di proibito. Ma anche questa è una delle tante leggende (non si sa se corrispondenti al vero) di questo vulcanico ed eclettico personaggio giramondo e avventuriero.

Sono vere queste cose Andras?

(ride) “Io considerare Umberto Bossi più grande politico italiano poi però detto lui Umberto tu matto con Milosevic.  Avere poi litigato con lui perchè con immunità parlamentare finisce in galera non Umberto ma zio Kocsis… Non avere più avuto contatti con lui e sua rovina è stata candidare fillio”


Andras Kocsis in giro per il mondo dello sport realizza filmati sul tennis: l’uomo Marlboro, filmati ed interviste a Borg, Flemming, Mc Enroe, Panatta, Gerolatis, Barazzuti, Nastase ecc.; polo, ciclismo, calcio, motonautica, vela, sport su ghiaccio, ecc.
Regista di numerosi filmati realizzati per lo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano: San Marco Lagunari, Alpini, Una tradizione forte, Operazione Albatross (Peace Keeping). Ha realizzato filmati scientifici per l’Ospedale San Carlo di Milano, è stato regista di filmati promozionali per la Scuola di Pilotaggia di Siegfrid Sthor, GuidarePilotare per il periodico Gente Motori, guida sicura e cultura della guida dell’Europa unita.
Ha creato Videomaster, società di produzione audovisiva multimediale. Ha realizzato filmati promozionali, marketing e didattici per: Fiat, Iveco, Augusta, Snia Viscosa, Selenia, Savio, Marzoli, Piaggio, Momo, Mes, Replastic, Aia, Bmw Italia, Reggiani, Gewiss, Buitoni, Rusconi Editore, Gancia, Annabella, Ipa, Lancetti, Anima, Ucimu, Acimit, Ucisap, Cirsea, Pirelli ecc. Ha svolto attività di ricerca polimedia e multimedialità interattiva, area dell’integrazione dei linguaggi, applicazione degli hologram più evoluti nella comunicazione e-businness ed e-learning. E’ ideatore e socio fondatore del consorzio Polymedia (International Joint Comunicator’s Network). Consulente dell’Ufficio del Presidente del Consiglio ungherese, sottosegretario politico del coordinamento area informazione ed informatica, consulente del Presidente della Smau per i collegamenti con l’Ungheria. Oggi Andras vive fra Milano e Budapest e collabora con il Presidente ungherese Viktor Orban. Andras insegna all’Università di design di Sopron (Ungheria). Recentemente ha ripreso a collaborare con Massimo Emanuelli: dopo avere fatto un regalo ai 5 Stelle filmando la presentazione del libro di Marika Cassimatis Polvere di 5 Stelle con relatore il giornalista Mauro Suttora e moderatore-provocatore sempre Emanuelli, si appresta a filmare una rocambolesca intervista a Roberto Bernardelli (Presidente e fondatore di Grande Nord), un regalo a Matteo Salvini: Gigino e Matteo gli ultimi due comunisti. 

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